Campo calcio Assisi

Campo calcio - gioco ad 11 - in erba sintetica ad Assisi

Campo polivalente Calcio a 5 - Tennis

Campo in erba sintetica polivalente per tennis e calcio a 5

Campo polivalente Calcio a 5 - Tennis

Campo in erba sintetica polivalente per tennis e calcio a 5

Ristrutturazione campo comunale

Ristrutturazione di un campo calcio a 5 ridotto

Impianto tennis in erba sintetica

Impianto per il gioco del tennis realizzato con LSR 24

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Calcio e Calcio a 5 (FUTSAL)

L'espressione massima della tecnica per la posa in opera di campi in erba sintetica trova la sua evidenza dei fatti negli impianti destinati al gioco del calcio. E' in questo sport che vengono testati e portati al banco di sviluppo, i manti di ultimissima generazione ed i sistemi ingegnerizzati in grado di essere certificati secondo gli standard FIFA più elevati.

La destinazione di gioco di un manto è una fondamentale indicazione per l'installatore esperto, nella sua esperienza, infatti trova riscontro l'aspettativa del cliente. Il fine ultimo è sempre quello di ottenere un campo che abbia caratteristiche sovrapponibili al campo in erba naturale.

I manti utilizzati a questo fine partono da un'altezza minima di 32 mm per il gioco del FUTSAL (calcio a 5) per poi incrementare ed arrivare al manto da 42 mm finalizzato al gioco del calcio ad 11. In questi ambiti le scelte di prodotto possono essere svariate, così come sono svariate le "economie di prodotto". E' importante, dunque, comprendere che installare un manto economico (ovvero un manto di generazione tecnologica precedente) rende proporzionalmente meno piacevole l'esperienza di gioco e la durata nel tempo dell'investimento.

Per le installazioni finalizzate al gioco del calcio, inoltre, è fondamentale la tecnica di intaso che, come in altre occasioni specificato, è parte integrante del manto posato. Un ottimo manto resta inutile senza un ottimo intaso.

il corretto intaso per un campo di terza generazione
Il corretto intaso di un manto in erba sintetica di terza generazione per la creazione di un sistema ingegnerizzato

L'ingegnerizzazione del sistema manto-intaso prevede una prima e fondamentale posa dello strato in sabbia silicea. Dalla cura di questa operazione dipende il sostegno del pelo dell'erba e la durata stessa del manto nel tempo. Con un buon intaso in sabbia silicea a granulometria costante e standardizzata si facilita la tenuta del campo, si riducono le manutenzioni e si consente una migliore tenuta della seconda stratificazione in intaso tecnico.

La seconda opera di intaso viene realizzata con granuli di polimeri elastici. Gli stessi vengono depositati sul primo intaso in sabbia ed hanno la funzione di ottimizzare le forze di ritorno elastico per migliorare la qualità del gioco. il materiale utilizzato, anche in questo caso, ha subito molte evoluzioni nel corso del tempo, nonchè molte polemiche relative alla tossicità.

Gomma nera di scarsa qualità gomma verde per intaso di qualità Gomma di colore rosso, per esigenze particolari
Gomma nera di scarto da lavorazioni industriali precedenti. Oggi non più utilizzata per la tossicità e per l'estetica poco radevole del risultato finale
Gomma di ultima generazione, prodotto di prima vulcanizzazione finalizzato alla posa dell'erba sintetica e rivestito con resine pigmentate.
Gomma di ultima generazione, prodotto di prima vulcanizzazione finalizzato alla posa dell'erba sintetica e rivestito con resine pigmentate. Colorazione "terra battuta"

Si tratta, infatti di un intaso che, tecnicamente, può essere realizzato anche con banale gomma di risulta di altre lavorazioni, appositamente sminuzzata. Questa gomma, di colore nero, oltre ad essere esteticamente poco gradevole in quanto scurisce l'aspetto del manto, emana, in estate, per effetto del calore solare, un odore spiacevole responsabile anche dell'imputazione di tossicità elevata a questo materiale.

Il corretto intaso, viene, invece, realizzato con polimeri elastici, sempre su base gommosa, ma di prima produzione, finalizzata all'ottenimento di granuli uniformi, successivamente trattati per incapsulamento con materiale resinico di colore verde. Questo materiale tecnologicamente avanzato, elimina i rischi di tossicità dell'intaso ed, inoltre, restituisce al manto un aspetto molto più gradevole all'occhio, mantenendo la corretta cromia del verde ed il perfetto ritorno delle forze che possono consentire al'installazione di ambire alle certificazioni qualitative FIFA**

manto correttamente intasato

Valutando dunque tutti questi aspetti ci si può rendere conto del complesso mondo che ruota attorno ad un investimento: la posa di un campo in erba sintetica, che può essere estremamente redditizio se effettuato con oculatezza, o estremamente improduttivo se effettuato con superficialità. E' dunque importante rivolgersi a specialisti qualificati del settore che possano consigliare al meglio valutando non solo il fondo di posa più adatto alla collocazione geografica, ma anche il manto più adatto all'utilizzatore finale ed alle sue aspettative.